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Candelora 2026 a Jaddico 30ª edizione della Giornata mondiale della vita consacrata

Quando la Profezia si fa Volto

LA MIA CASA SARA' CHIAMATA CASA DI PREGHIERA PER TUTTI I POPOLI

Una promessa che inizia a realizzarsi. Una profezia tanto attesa. L’attesa che il nostro Santuario diventasse una casa per le nazioni. Il resto del mondo seduto nei banchi del nostro Santuario.

    È il 23 gennaio 1963 e Teodoro sogna. Sogna di essere l’organizzatore di una grande festa che si teneva in una vasta sala. Molti erano gli invitati che accorrevano, e molti di essi giungevano senza alcun invito. Teodoro cominciava perciò a preoccuparsi temendo di non poter accogliere tutti. La sala infatti cominciava a gremirsi di gente tanto da non poterla più contenere agevolmente. In quel mentre al centro della sala, si fece notare una signora che parlando dolcemente a Teodoro disse: “Come mai non hai saputo regolarti nel prendere questo locale? Molta gente è ancora fuori che attende di entrare e molte altre persone verranno ancora anche dall’estero, come faranno ad entrare?”

candelora a Jaddico festa della vita consacrata
Candelora a Jaddico Festa dei Consacrati

Forse questo può essere il momento d’inizio in cui le parole del sogno di Teodoro smettono di essere attesa e diventano “realtà”. Un tempo in cui i nostri banchi si riempiono di storie, lingue e volti provenienti da terre lontane.

In questo inizio di febbraio, nel giorno in cui viene ricordata la presentazione di Gesù al tempio, quello che a noi piace ricordare come il giorno della Candelora, eravamo pronti a vedere gente nuova e a sentire i nostri canti trasformarsi, perché le persone hanno cantato nella loro lingua e si sono sentite a casa, nella propria terra. È stata celebrata la bellezza di una Chiesa che finalmente assomiglia di più al cielo.

Candelora a Jaddico Festa della vita consacrata
Candelora a Jaddico Festa della vita consacrata

Alla presenza del Vescovo Giovanni Intini abbiamo visto la Chiesa farsi madre di ogni cultura. In questa cornice di festa, che è anche la Giornata della Vita Consacrata, i religiosi e le religiose presenti hanno rinnovato le loro promesse. Un segno potente: mentre nuovi popoli arrivano, c’è chi conferma il proprio “sì” per accoglierli, ricordandoci che la vocazione è sempre un dono per gli altri. Lo dice pure Isaia (56,7): “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutti i popoli”.

Candelora a Jaddico Festa della vita consacrata

Credo sia questo il momento in cui possiamo dire che queste persone erano da tempo attese e che per loro si pregava prima ancora che arrivassero. Aspetto ora che siano tanti i pellegrini, siano tanti i fratelli e le sorelle ad arrivare dall’estero, finché il nostro Santuario non riesca a contenerli tutti.

Candelora a Jaddico Festa della vita consacrata
Candelora a Jaddico Festa della vita consacrata

“Perché l’hai fatta così piccola?”